mercoledì 18 dicembre 2013

Ecce Homo ,affresco restaurato da Cecilia Gimenez e la copia dell'artista Roberto Baserga.

Mercoledi' 18 dicembre 2013. Ritentato restauro consente sicuramente alla parrocchiana Cecilia Gimenez di improvvisare Cristo come personaggio lontano e poco di fiducia all'approccio di Martinez,autore di capolavoro originale ,ormai deturpato in affresco forse poco eseguibile. E' ultimamente 'caso' copia di un giovane 'falsario': Roberto Baserga ,artista medese che riporta un Ecce Homo che non sembra deludere campi d'iniziativa .Scontabile ripetizione di affresco che forse sente qualche distanza dal 'capolavoro maldestro 'di Gimenez ,ormai dibattito accanito e di appelli diffidanti.
Copia affidata a talento giovane ma non colpevole di condizione o gara senza convocazioni.Ecce homo o ritratto garantibile ma non in sconto di lacune o malsonanti indugi. Forse differenza che non incute sdegni o smentite: Cristo non e' distorto personaggio ,e tantomeno inadeguato oggetto di quella personificante scuola ;di fatto non sembra appesantirsi di paragoni o diversita' con affronti di classe.Ma questa e' forse dipendenza a non gettare stabili confini permanenti a scomodare tempi e giustifiche.C'e qualche lontano cambio ,forse a non dimostrare debiti o erranti confronti.Ecce homo spera in questa copia di ritrovare somiglianze acquisite e forse ben accontentabili ,sinora in atteggiamento meno di premurosa corsa ,e forse in raggiunto spartito .

mercoledì 21 settembre 2011

Da Caravaggio 'il tema di Emmaus' e' forse qualita' senza troppe distanze per l'artista Roberto Baserga che ricolloca il Cristo in 'scenografia'.


mercoledì 21 settembre 2011.C'e sicuramente talento crescente nei quadri ,o per meglio dire 'nelle copie' dell'artista medese Roberto Baserga .Canoni 'discutibili' forse perche' manipolati da giovane regista che convoca qualita' e quantita' ,senza previsioni distorte nella 'competenza figurativa'.E' optabile 'Caravaggio' ,senza pero' disconoscere genere 'troppo di macchia'.Falso ,o come detto 'copia' che puo', in circostanze di 'tempo' trovare campi meno 'distanti' ,e forse compensabili per dote artistica che senza dubbi 'sorprende' se e' in mani meno 'sporadiche'.Mani 'azzardate' che operano in consensi e dissensi ,ma accettabili per 'identikit' di buona corrispondenza.E' sicuramente ''Cristo ad Emmaus'' tipologia che vede ambizioni graduali ,e forse meno di 'peso'.Roberto Baserga ha confidenze per colori 'meno spezzabili' ,e forse meno 'scolastici' nella categoria.Non e' un caso ,se protagonismo 'classico' e' proprio l'atto di 'pretesa' a giustificare cio' che si deve in imitazioni 'non indigeste' .Accademico ,come se diventasse 'risonanza' ,ma e' prevista 'come demagogia' l'insistenza a chiavi di lettura ,che finora non tradiscono 'archetipi di gestibilita' senza ,pero' pronostici 'troppo' concatenanti.
Ma Caravaggio 'promuove' insigni 'talenti' ,quasi 'di rispetto in coesioni' perche' imitano coreografie, o meglio istanze che non peccano per 'autenticita' di inseguimento : e' sicuramente attesa come 'vedibilita' di 'regia' che ,nel caso di questo 'giovane sperimentatore' si deve apprezzare non come 'repertorio di poche prevedibilita'.